Ciao!

Sono Mattia, sto svolgendo il mio tirocinio di Alternanza Scuola-Lavoro in Geofelix e questa è la mia prima recensione.
Visto che non so minimamente come si faccia a scrivere per il web, mi sono stati subito affidati dei libri per formarmi, da ascoltare comodamente con il servizio Audible di Amazon, per poi realizzare una recensione di ognuno di loro.

In questo articolo ti parlerò di pregi e difetti del primo di questi audiolibri, Narrarsi online – come fare personal storytelling di Francesca Sanzo, elencando i motivi per i quali riesce perfettamente nello scopo di insegnare le basi dello storytelling.

Ecco perchè, se vuoi iniziare a scrivere per il web, devi partire da qui

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1) La chiarezza

Ho terminato il libro in un solo pomeriggio, e solo poche volte mi sono ritrovato a dover riascoltare certi passaggi per chiarirmi meglio le idee. Il linguaggio adottato da Francesca Sanzo è sempre semplice e molto efficace, indipendentemente dall’argomento trattato.

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2) I contenuti

Sono forse il punto più importante. Personalmente credevo di sapere già abbastanza su come funzionasse il web, ma devo ammettere che ho passato le circa 4 ore di ascolto a darmi dello stupido, accorgendomi di avere torto: sapere utilizzare internet e scrivere per il web non è facile come sembra. Traspare poi che la scrittrice ha molta esperienza in questo campo, e condisce i capitoli con esempi pratici di molte sue esperienze che danno concretezza a ciò che dice.

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3) La lunghezza

Come ho detto prima, ho terminato il libro in un pomeriggio e ci ho messo circa 4 ore. La versione cartacea/digitale ha 185 pagine, e considerando la quantità di contenuti è oggettivamente osservabile che non sia per niente lungo, tutt’altro direi! Questo rapporto lunghezza-contenuti presenti è l’ennesima dimostrazione della bravura della scrittrice e della qualità del prodotto, che è in grado di sintetizzare al meglio i concetti più importanti dello scrivere per il web e consentirmi di iniziare subito a lavorare.

…E i difetti?

Se proprio dovessi trovare una pecca (mi è stato richiesto espressamente da Sergio di trovarne almeno una) è che, secondo me, a volte può sembrare ripetitivo. Nell’ultimo capitolo, per esempio, Francesca Sanzo ci parla della sua vita.

“Ok, dirai, e quindi?”

E quindi questa parte è mi sembra rivolta a un pubblico principalmente femminile, probabilmente lo stesso tipo di pubblico del suo blog. Insomma, la rimanente fetta di lettori, come me, potrebbe trovarla superflua o per forza di cose poco coinvolgente.

Trovo che comunque si possa chiudere un occhio su questo, anche perchè si tratta dell’ultimo capitolo, ed è come se fosse un “Bonus”.

Narrarsi Online Francesca Sanzo

 

In conclusione, come avevo già detto, “Narrarsi online – come fare personal storytelling” riesce a introdurre perfettamente all’universo dello scrivere per il web in modo semplice, immediato e mai noioso (o meglio, quasi mai 😀 ), ed è assolutamente un “must” per chi, come me, vuole addentrarsi per la prima volta in questo magico mondo.

 

P.S.
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