Il team di Geofelix si è alzato un giorno e, mettendosi in una tipica posa improbabile degna dei Power Rangers, con voce impostata ha evocato: “Potere degli assi ortogonali vieni a me !”

Se la domanda che vi state ponendo ha a che fare con dei nostri traumi adolescenziali con la geometria, la risposta è: assolutamente si, ci sono stati brutti trascorsi. Scherzi a parte, un paio di settimane fa, abbiamo ricevuto la prima commissione per un lavoro di stampa 3D. Si trattava di realizzare due case per l’innovativo sistema Raspberry Pi. Una versione prevedeva la creazione di un logo in grafica 2D da scavare nella parte superiore del case come stampa in sottrazione. L’altra un case chiuso dove apporre l’adesivo con il logo.

Fin qui tutto bene però poi, quando apri Blender, il classico panico del foglio vuoto sembra uscire dal monitor e venire verso di te dato che è in 3D.

Modellazione e stampa 3D Geofelix

La modellazione di un oggetto così specifico, come il case, prevede misurazioni che tengano conto delle dimensioni e delle varie aperture del Raspberry Pi: porte USB, presa ethernet, porta di alimentazione, alloggiamento per scheda di memoria SD e così via.

Nella fase progettuale siamo riusciti a renderizzare il modello con precisione e ad aggiungere importanti dettagli, quali i fori per le viti di fissaggio per collegare le due parti.

Un’ulteriore fase di design è stata quella della realizzazione di un tracciato SVG in 2D per il logo e la scritta. Nell’importazione su blender queste forme piatte sono state trasformate in solidi estrusi in 3D adatti alla modellazione e, soprattutto, all’interazione con il solido 3D del case.

Grazie all’applicazione di operatori matematici sul modello definiti tecnicamente “operatori booleani” abbiamo sottratto i solidi a quello del case. In tal modo abbiamo scavato letteralmente dal case le forme che volevamo.

Modellazione e stampa 3D Geofelix
Modellazione e stampa 3D Geofelix
Modellazione e stampa 3D Geofelix
Modellazione e stampa 3D Geofelix

Blender, a questo punto, è pronto per esportare in formato STL tutto il nostro progetto per darlo in pasto ad un altro programma definito “slicer”.

Il software da noi impiegato è Simplify 3D: analizza il file STL preparandolo per la stampa attraverso la suddivisione in tanti piccoli layer (strati). Impostando svariati parametri che spaziano dallo spessore del guscio esterno e dei singoli strati, alla velocità di stampa, si riesce ad ottenere il setup ottimale della stampante 3D per quel determinato modello.

Modellazione e stampa 3D Geofelix

Nelle immagini potete vedere il risultato finale della versione con logo impresso. Mentre, per quanto riguarda l’altra versione, abbiamo vettorializzato e stampato il logo come tanti adesivi su foglio formato A3.

Stiamo già lavorando per il nostro progetto di smart lamp del Gatto Panzone e per i clienti: il nostro estrusore è già pronto a ricevere le coordinate per realizzare tutto quello che avete in mente.

Modellazione e stampa 3D Geofelix
Modellazione e stampa 3D Geofelix